George Gordon Noel Byron, meglio conosciuto come Lord Byron, (1788- 1824), è stato un poeta e politico inglese. La sua poesia, infatti, creò una moda, diffusasi rapidamente in tutta l’Europa, che fu considerata la quintessenza del romanticismo. Era una poesia che si proponeva di esprimere “il male del secolo”, l’inquietudine, l’irrequietezza, la malinconia e lo spirito di ribellione contro qualsiasi ordine precostituito. Accanto a questo Byron, animato da un fosco sconforto e da una disperata ribellione appare, soprattutto nelle opere appartenenti alla seconda fase della sua attività letteraria, una vena autoironica e satirica.
Il
famosissimo poeta visse per qualche tempo a Venezia quando fu costretto
a lasciare l'Inghilterra per i debiti e i troppi scandali sessuali.
Molti
luoghi di Venezia sono legati a lui, come per esempio palazzo Mocenigo
sul Canal Grande, dove Byron visse dal 1816 al 1819, con 14 servi, 2
scimmie, una volpe e due mastini e dove compose i primi canti del Don Juan.
Palazzo
Querini Benzon, sempre sul Canal Grande, dove conobbe il suo ultimo
amore, la diciottenne Teresa Gamba Guiccioli, moglie del ricco
sessantenne ravennate Alessandro Guiccioli
L'isola
del Lido, dove il grande poeta era solito arrivare a nuoto, soprattutto
per visitare l'antico cimitero ebraico, luogo perfetto per il suo
spirito romantico.
Il
Palazzo Ducale, perché fu proprio passando dal ponte che collega il
Palazzo con le prigioni che inventò il nome che lo rese poi celebre in
tutto il mondo, Ponte dei Sospiri, per i sospiri che avrebbero fatto i condannati vedendo per l'ultima volta Venezia e la libertà.
Probabilmente
però il luogo a Venezia più legato al nome di Lord Byron è l'isola di
San Lazzaro degli Armeni, dove viveva una piccola comunità di monaci.
Byron imparò qui l'armeno e partecipò alla pubblicazione di un dizionario inglese- armeno.
Byron imparò qui l'armeno e partecipò alla pubblicazione di un dizionario inglese- armeno.
La
memoria del grande poeta inglese è ancora viva nella comunità dei
monaci e infatti nel piccolo museo c'è una sala a lui dedicata, con
libri a lui appartenuti e testi autografi.
Opere
Opere maggiori
- Fugitive Pieces (Frammenti fuggitivi; 1806)
- Poems on Various Occasions (Poemi su varie occasioni; 1807)
- Hours of Idleness (Ore d'ozio; 1807)
- English Bards and Scotch Reviewers (Bardi inglesi e critici scozzesi; 1809)
- Maiden Speech (Discorso inaugurale presso la Camera dei Lord; 1812)
- Childe Harold's Pilgrimage (Il pellegrinaggio del giovane Aroldo, 4 canti; 1812-1818)
- The Giaour (Il giaurro; 1813)
- The Bride of Abydos (La sposa di Abido; 1813)
- Journal (Diario; fino all'aprile 1814)
- The Corsair (Il corsaro; 1814)
- Lara (Lara; 1814)
- Hebrew Melodies (Melodie ebraiche; 1815)
- The Siege of Corinth (L'assedio di Corinto; 1816)
- Parisina (Parisina; 1816)
- Augustus Darvell. A Fragment (Augustus Darvell. Un frammento; 1816)
- The Prisoner of Chillon (Il prigioniero di Chillon; 1816)
- Alpine Journal (Diario alpino; 1816)
- Manfred (Manfred; 1817)
- The Lament of Tasso (Il lamento di Tasso; 1817)
- Beppo (Beppo; 1818)
- Don Juan (Don Giovanni; 1819–1824, XVII canti, incompleto)
- Mazeppa (Mazeppa; 1819)
- The Prophecy of Dante (La profezia di Dante; 1819)
- Ravenna Journal (Diario ravennate; 1821)
- Marino Faliero (Marino Faliero; 1821)
- My Dictionary (Il mio dizionario; 1821)
- Detached Thoughts (Pensieri sparsi; 1821)
- Sardanapalus (Sardanapalo; 1821)
- The Two Foscari (I due Foscari; 1821)
- Cain (Caino; 1821)
- The Vision of Judgment (La visione del giudizio; 1822)
- The Deformed Transformed (Il deforme trasformato; 1822)
- Werner or the Inheritance (Werner o l'eredità; 1822)
- Heaven and Earth (Cielo e terra; 1823)
- The Age of Bronze (L'età del bronzo; 1823)
- The Island (L'isola; 1823)
- Journal in Cephalonia (Diario di Cefalonia; 1823)
Opere minori scelte
- Maid of Athens, ere we part (Vergine di Atene, prima di dirci addio; 1810)
- Hints from Horace (Spunti oraziani; 1811)
- To Thyrza (A Thyrza; 1811)
- The Curse of Minerva (La maledizione di Minerva; 1812)
- The Waltz. An Apostrophic Hymn (Il valzer. Un inno apostrofico; 1813)
- Ode to Napoleon Buonaparte (Ode a Napoleone Bonaparte; 1814)
- She Walks in Beauty (Ella passa radiosa; 1815)
- When We Two Parted (Quando non ci lasciammo; 1816)
- Fare the Well (Addio; 1816)
- The Dream (Il sogno; 1816)
- Darkness (Il buio; 1816)
- Prometheus (Prometeo; 1816)
- Stanzas (Stanze, dedicate ad Augusta; 1816)
- Epistle to Augusta (Epistola ad Augusta; 1816)
- Monody on the Death of the Right Hon. R. B. Sheridan (Monodia sulla morte del molto onorevole R.B. Sheridan; 1816)
- So, we'll go no more a roving (Così, noi non andremo più vagando; 1817)
- Ode on Venice (Ode a Venezia; 1819)
- The Irish Avatar (L'Avatar irlandese; 1821)
- The Blues. A Literary Eclogue (Le Blues. Un'egloga letteraria; 1822)
- On This Day I Complete My Thirty Sixth Year (In questo giorno compio il mio trentaseiesimo compleanno; 1824)
- Love and Death (Amore a morte; 1824)
- Last Words on Greece (Ultime parole in Grecia; 1824)