Jacques
Prévert è stato un poeta e sceneggiatore francese. La sua fama è dovuta
soprattutto alla produzione poetica, caratterizzata da uno stile molto
vicino alla lingua parlata e alla sfera del quotidiano. I temi
principali ruotano intorno all'amore, alla libertà, il sogno e la
fantasia, l'umorismo e la satira.
Cresce in Bretagna e si appassiona fin da subito al teatro; abbandona gli studi a 15 anni e inizia a fare lavori di fortuna fino all’età del militare. Terminata la leva, si trasferisce a Parigi dove s’inserisce nella cerchia dei surrealisti; vive a Montparnasse, quartiere fulcro degli artisti surrealisti, iniziando a frequentare Robert Desnos, Georges Malkine, Louis Aragon, Michel Leiris, Antonin Artaud, Raymond Queneaue e il capofila André Breton. Inizia a collaborare con la rivista «Commerce» che annovera tra i suoi redattori anche Giuseppe Ungaretti. Si avvicina al mondo del teatro scrivendo testi legati all'attualità politica; collabora inoltre con il fratello Pierre Prévert scrivendo le sceneggiature per numerosi film. Scrive contemporaneamente molti testi per bambini che il fratello mette in scena per la televisione.
Nel 1945 pubblica la sua prima raccolta di poesie, Paroles, che riceve una calorosa accoglienza da parte della critica letteraria. Le successive raccolte poetiche sono Spectacle (1949); La pluie et le beau temps (1955); Choses et autres (1972).
Cresce in Bretagna e si appassiona fin da subito al teatro; abbandona gli studi a 15 anni e inizia a fare lavori di fortuna fino all’età del militare. Terminata la leva, si trasferisce a Parigi dove s’inserisce nella cerchia dei surrealisti; vive a Montparnasse, quartiere fulcro degli artisti surrealisti, iniziando a frequentare Robert Desnos, Georges Malkine, Louis Aragon, Michel Leiris, Antonin Artaud, Raymond Queneaue e il capofila André Breton. Inizia a collaborare con la rivista «Commerce» che annovera tra i suoi redattori anche Giuseppe Ungaretti. Si avvicina al mondo del teatro scrivendo testi legati all'attualità politica; collabora inoltre con il fratello Pierre Prévert scrivendo le sceneggiature per numerosi film. Scrive contemporaneamente molti testi per bambini che il fratello mette in scena per la televisione.
Nel 1945 pubblica la sua prima raccolta di poesie, Paroles, che riceve una calorosa accoglienza da parte della critica letteraria. Le successive raccolte poetiche sono Spectacle (1949); La pluie et le beau temps (1955); Choses et autres (1972).
Opere
- Paroles, 1946.
- Spectacles, 1951.
- La pluie et le beau temps, 1951.
- Histoires, et d'autres histoires, 1963.
- Arbres, 1976.
- Soleil de nuit, postumo, 1980.
- Déjeuner du matin.
● les enfants qui s' aiment
- Poesie, Modena, Guanda, 1960.
- Il Prévert di Prévert, Milano, Feltrinelli, 1967. [antologia di testi tratti da: Paroles, Spectacle, La pluie et le beau temps]
- Immenso e rosso. (Il Prévert di Prévert, II), Milano, Feltrinelli, 1967. [antologia di testi tratti da: Paroles, Spectacle, La pluie et le beau temps]
Filmografia (parziale)
Prévert ha scritto i soggetti e talvolta le sceneggiature e i dialoghi dei seguenti film:
- Baleydier, regia di Jean Mamy (1932)
- L'affare è fatto (L'affaire est dans le sac), regia di Pierre Prévert (1932)
- Il delitto del signor Lange (Le crime de Monsieur Lange), regia di Jean Renoir (1935)
- Lo strano dramma del dottor Molyneux (Drôle de drame), regia di Marcel Carné (1937)
- Il porto delle nebbie (Quai des brumes), regia di Marcel Carné (1938)
- Alba tragica (Le jour se lève), regia di Marcel Carné (1939)
- Tempesta (Remorques), regia di Jean Grémillon (1941)
- Amanti perduti (Les enfants du paradis), regia di Marcel Carné (1945)