Henning Mankell

 
Henning Mankell, ha vissuto tra la Svezia e il Mozambico, dove a Maputo ha diretto il teatro Avenida. Era l’autore della fortunatissima serie del commissario Wallander, pubblicata in molti paesi. 
In traduzione italiana si contato, tra gli altri: Stivali di gomma svedesi (2016), il giallo Il ritorno del maestro di danza(2010), il romanzo Scarpe italiane (2008), i romanzi di ambientazione africana Comédia infantil (2001) e Il figlio del vento (2002), e il libro testimonianza Io muoio, ma il ricordo vive. Un’altra battaglia contro l’Aids (2005).
Tra i suoi ultimi romanzi pubblicati in Italia per Marsilio: Il cinese  (2009), L'uomo inquieto (2010), Ricordi di un angelo sporco (2012), La mano (2013), L'occhio del leopardo (2014). Sempre nel 2014, esce per Marsilio la raccolta GialloSvezia. Racconti inediti dei maestri del giallo svedese, in cui, tra gli altri, appare il suo racconto Un incontro improbabile, scritto con Håkan Nesser. Sempre per Marsilio è prevista l'uscita di Sabbie mobili, un libro che raccoglie la sua profonda visione della vita e della morte, nato nei lunghi mesi della sua malattia che lo ha portato alla morte nel 2015.
Tra i riconoscimenti internazionali al suo lavoro, ricordiamo The Academy of Swedish Crime Writers’ prize per Faceless Killers (1991); Scandinavian Crime Society prize, The Glass key, per Faceless Killers (1991); The Academy of Swedish Crime Writers’ prize per Sidetracked (1995); the British Crime Writers’ Association prize, the Golden Dagger, perSidetracked (2001).